Lubuntu 20.10 arriva con LXQt 0.15.0 e include queste novità

Lubuntu 20.10

L'ultima a rendere ufficiale il lancio finora, Kylin a parte, è stata la distribuzione con l'ambiente LXQt. Stiamo parlando dello sbarco di Lubuntu 20.10 Groovy Gorilla, e se citiamo quanto sopra è perché Xubuntu non aggiorna ancora il suo sito web o menziona nulla sul suo blog o sui social network, quindi, sebbene possa essere scaricato, non possiamo dire che il lancio sia ufficiale. Sì, quelli del resto dei gusti lo sono già, compresa la versione cinese che di solito arriva più tardi a causa della differenza di fuso orario.

Lubuntu 20.10 è arrivato con delle novità ma, se prestiamo attenzione al nota di rilascio, non sono troppe o molto eccitanti. Come tutte le versioni, include modifiche relative all'ambiente grafico, alle applicazioni e alle librerie in modo che tutto funzioni correttamente, così come un kernel aggiornato che è diventato Linux 5.8. Di seguito hai il file elenco delle notizie più importanti che è arrivato insieme a Lubuntu 20.10.

Punti salienti di Lubuntu 20.10 Groovy Gorilla

  • Linux 5.8.
  • Supportato per 9 mesi, fino a luglio 2021.
  • LXQt 0.15.0 - con molti miglioramenti rispetto a 0.14 presenti nella 20.04.
  • Qt 5.14.2.
  • Mozilla Firefox 81.0.2, che riceverà aggiornamenti dal team di sicurezza di Ubuntu per tutto il ciclo di supporto del rilascio.
  • La suite LibreOffice 7.0.2, che risolve il problema di stampa presente nella 20.04.
  • VLC 3.0.11.1, per guardare contenuti multimediali e ascoltare musica.
  • Featherpad 0.12.1, per modificare note e codice.
  • Scopri 5.19.5 come centro software, per un modo semplice e grafico di installare e aggiornare il software.
  • Il potente e veloce client di posta Trojitá 0.7 per arrivare a inbox zero in pochissimo tempo.
  • Playmouth aggiornato.
  • Calamari 3.2.24.

Lubuntu 20.10 Groovy Gorilla ora disponibile per il download dal sito ufficiale del progetto, da cui possiamo accedere questo link. Gli utenti esistenti possono eseguire l'aggiornamento dallo stesso sistema operativo, aggiornando prima tutti i pacchetti disponibili con "sudo apt update && sudo apt upgrade" e poi con il comando "sudo do-release-upgrade -d".


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  1.   Vive suddetto

    Non dice addio all'ubiquità in questa release, l'ha già abbandonata nel 2018….